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CONSIGLI DEL DOC

Antiparassitari: meglio i tradizionali o le alternative naturali?

Consigliato da Gianluca Gemo

La scelta e l’impiego dell’antiparassitario sono un passaggio fondamentale per una più completa protezione del proprio cane o gatto, ma anche di noi stessi. Un’eventuale infestazione di pulci non è da sottovalutare non solo per i pet ma anche per noi: per questo è utile cominciare il trattamento antiparassitario anche prima dell’inizio della bella stagione.

L’applicazione di prodotto contro i parassiti è in questo periodo importante perché i parassiti esterni possono causare infestazioni anche gravi oppure rappresentare vettori di malattie pericolose sia gli animali che per l’uomo, come la leishmaniosi.

A fronte di molti prodotti chimici, oggi in commercio troviamo altrettanti antiparassitari naturali, alternativi a quelli tradizionali. Difficile consigliare un prodotto più efficace rispetto ad un altro, poiché ognuno ha una sua opinione motivata dall’esperienza personale. Ci sono però alcune considerazioni da tenere a mente soprattutto se si utilizzano prodotti chimici. Vediamo quali.

Antiparassitario tradizionale, chimico

Gli antiparassitari tradizionali sono principalmente presenti in formati di pipette, collarini, diffusori. Sono in grado di repellere o uccidere il parassita grazie a 4 famiglie di principi attivi, ognuno adatto a parassiti differenti: Fipronil, Permetrina, Imidacloprid, Deltametrina.

  • Fipronil: principio attivo che agisce repellendo zecche, pulci e pidocchi ma non uccide le larve. Adatto per cani e gatti sia adulti che cuccioli. Il Fipronil agisce uccidendo i parassiti adulti ma non le uova e le larve se già depositate. L’associazione Fipronil con Methoprene agisce anche contro le uova di parassiti. Ha un effetto estremamente rapido in quanto uccide le pulci in 24 ore e zecche e pidocchi in 48. È necessario rispettare le modalità di somministrazione come indicato sulla confezione, onde evitare intossicazioni dell’animale.
  • Permetrina: è il principio attivo contenuto nelle più famose pipette. È indicato per il trattamento dei principali parassiti esterni del cane (pulci, pidocchi, zecche e zanzare). Va applicato esclusivamente ai cani e a i cuccioli a partire dalle due settimane di vita.
  • Imidacloprid con Permetrina: è da utilizzare solo per la protezione dei cani. Agisce rapidamente, in 24 ore, uccidendo le forme adulte e ha un effetto repellente efficace con unabuona resistenza anche all’acqua.
  • Imidacloprid con Flumetrina: è la combinazione che si trova in uno dei più noti collari per cani. Agisce anche contro flebotomi, mosche, zanzare, pulci, zecche e pidocchi. Offre una protezione anche contro la leishmaniosi.
  • Deltametrina: la troviamo in un altro noto collare per cani. Agisce piuttosto rapidamente quando viene a contatto con i parassiti. Ha azione repellente anche sulle zanzare.

Antiparassitari naturali

Considerando la buona efficacia degli antiparassitari chimici, si tende a sottovalutare il potenziale di quelli naturali: questi ultimi sono soliti registrare ridotte reazioni allergiche, oltre a rappresentare un’alternativa non inquinante ai prodotti più noti. Di contro, rispetto ai prodotti chimici, richiedono un’applicazione nel tempo maggiore. Naturalmente per cani malati un ulteriore carico di stress: non è ideale utilizzarne in combinazione con prodotti chimici.

Bisogna tenere a mente, inoltre, che le molecole chimiche dei prodotti più noti sono spesso pericolose sia per gli animali che per l’uomo, tanto è vero che sono stati vietati alcuni principi attivi anche nei trattamenti svolti per gli animali da reddito.

Occorre quindi fare molta attenzione nell’utilizzo di antiparassitari chimici: non sempre la cute dell’animale, infatti, costituisce una barriera che separa l’organismo dall’esterno, ma alcuni agenti chimici possono produrre effetti sistemici se assorbiti.

La permeabilità cutanea negli animaliè infatti maggiore rispetto a quella dell’uomo, cambiando molto anche a seconda della temperatura ambientale. Inoltre, la sensibilità verso gli antiparassitari può differire in base ad età e specie di animale: i gatti, ad esempio, sono sottoposti maggiormente a rischi legati alle sostanze chimiche perché li metabolizzano. La stessa cosa si verifica anche nei cuccioli, che non dispongono ancora di meccanismi eliminatori interni pienamente efficaci.

 Per contrastare i parassiti in modo totalmente naturale, ci si può affidare a una serie di piante i cui effetti sono molto efficaci. Ecco quali:

  • Lavanda, contro di acari e zecche, funziona come repellente ed adulticida a seconda del livello di concentrazione.
  • Menta: aiuta a repellere le zanzare oltre ad avere uneffetto larvicida. Secondo alcuni studi, è in grado di eliminare anche gli acari della rogna.
  • Citronella, Zenzero ed Eucalipto: particolarmente adatti contro le zanzare.
  • Timo: noto come antibatterico ed antimicotico, è utile contro lesioni cutanee causate da leishmaniosi.
  • : molto indicato come antiparassitario, può però scatenare allergie, specie nei gatti;
  • Neem: ha azione repellente contro zecche, pulci, pappataci e tafani;
  • Salvia l’olio ha azione antisettica e repellente;
  • Geranio l’olio ha azione contro insetti e zanzare

Le alternative sono moltissime, insomma. È bene precisare, però, che in situazioni dove il grado di infestazione è alto, è sempre consigliato l’utilizzo di un prodotto chimico, soprattutto nel gatto.

In questi casi, infatti, è più semplice intervenire su un cane attraverso bagni ripetuti, mentre l’antiparassitario ci aiuta con i felini. In qualsiasi caso, comunque, non ci si deve dimenticare di pulire le zone dove l’animale vive.

Infine, è sempre bene tenere a mente che un animale alimentato adeguatamente è meno predisposto a sviluppare parassiti. Gli alimenti commerciali sono soliti attirare insetti attraverso le esalazioni che l’animale emette: prediligere prodotti genuini e naturali, garantendo agli amici pet una corretta alimentazione, favorisce un sistema immunitario forte e che solo raramente potrà presentare infestazioni difficili da risolvere.

Come scegliere l’antiparassitario

La scelta dell’antiparassitario, chimico o naturale che sia, deve comunque sempre tener conto di molte variabili: per questo è sempre consigliabile rivolgersi al veterinario di fiducia o in un Negozio Specializzato per scegliere il prodotto più indicato per specie, età, area geografica ed eventuali condizioni di salute

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